Karts & Karting

14 de mayo de 2008

Dominio di Brandon Maïsano e Intrepid Team

Vero e proprio assolo quello di Brandon Maïsano nella KF3 al volante del suo Intrepid-TM. Vincitore di tutte le manche, in occasione della terza prova della WSK a Lonato, il pilota della Intrepid France non ha avuto difficoltà ad imporsi in pre-finale e poi in finale, consolidando così la sua leadership in campionato.

Vero e proprio assolo quello di Brandon Maïsano nella KF3 al volante del suo Intrepid-TM. Vincitore di tutte le manche, in occasione della terza prova della WSK a Lonato, il pilota della Intrepid France non ha avuto difficoltà ad imporsi in pre-finale e poi in finale, consolidando così la sua leadership in campionato. Nella KF1 due nuovi Top ten hanno confermato l'impegno dei piloti Intrepid.

Impressionante si potrebbe qualificare la prestazione di Brandon Maïsano, ma a onor del vero l’espressione non gli rende giustizia. Sul circuito di Lonato il telaio del francese ha letteralmente voltato, curva dopo curva. Molti i piloti che hanno cercato di seguire il suo ritmo indiavolato, ma nessuno ce l’ha fatta.


È stato un week-end perfetto”, ha così riassunto Brandon. “Il telaio e il motore hanno funzionato alla perfezione. Voglio ringraziare le due aziende produttrici Intrepid e TM che mi hanno dato fiducia, Intrepid France e il team LM Karting per la loro competenza. Dopo aver fatto registrare il miglior tempo più volte durante le prove libere, mi sono mancati solo sette centesimi per conquistare la pole position. Ma poi in gara sono stato impeccabile”.

Nonostante tutto il francese è riuscito a imporsi senza sbavature nelle sue quattro manche. Con le gomme nuove o usate, su una pista con più o meno aderenza, il risultato è lo stesso: una vittoria con un buon distacco. La pre-finale è stata molto combattuta, ma Maïsano è riuscito nuovamente a distanziare il gruppo e a imporsi. In finale la sua superiorità è stata ancora più schiacciante. L’unica cosa che non riesce a ottenere è il miglior giro, ma solo per otto millesimi.

Ero in forma e la mia prestazione è stata costante”, prosegue Maïsano. “Queste due vittorie sono molto importanti perché ormai ho 17 punti di distacco nella classifica provvisoria della WSK. È fantastico!


Nella KF1 i piloti che indossavano i colori Intrepid sono stati sempre presenti nel gruppo di testa. Durante le prove libere, per esempio, Norman Nato è riuscito a far registrare la quarta miglior prestazione del suo gruppo, appena prima che Yannick De Brabander riuscisse a conquistare il primo tempo nella sessione successiva con il suo Intrepid del team EGP. Poi è stata la volta di Roberto Toninelli che è riuscito a entrare nella Super Pole, gara che riunisce i dieci piloti più veloci delle prove cronometrate.

La prova è poi proseguita sull’onda degli eventi occorsi in gara. Esempio lampante la pre-finale dove le toccate e le collisioni sono state numerose. In finale De Brabander ne ha fatto le spese proprio nel momento in cui la top-5 gli tendeva le braccia. Alla fine il miglior risultato è toccato a Jérémy Iglesias che si classifica ottavo proprio davanti al suo compagno di squadra Toninelli, che ha rimontato dieci posizioni. Altra rimonta notevole quella dell’inglese Jamie Croxford, che è riuscito a risalire di ventidue posti dopo le sue disavventure in qualifica.

Nella KF2, Robert Butler era partito per conquistare un buon risultato al volante del suo mezzo che era giunto secondo in occasione dell’ultima Coppa del Mondo di categoria. Passato brillantemente dalla ventunesima alla nona posizione in pre-finale, facendo segnare degli ottimi tempi, l’inglese del team EGP ha dovuto purtroppo abbandonare a dieci giri dalla fine.


Le impressioni di Mirko Sguerzoni, responsabile Intrepid
Un forte applauso a Brandon Maïsano che ha, ancora una volta, dimostrato il potenziale del telaio Intrepid vincendo pre-finale e finale. La gara della KF1 è stata più aperta e incerta. In finale Yannick De Brabander del team EGP era partito molto bene, prima di essere vittima di una bagarre. Risultato diverso invece per Jérémy Iglesias e Roberto Toninelli che sono riusciti a fare delle belle rimonte fino a raggiungere i primi dieci. È incoraggiante, ma sappiamo che possiamo fare ancora meglio”.

Fuente: KARTcom

Etiquetas: